Discussione:
Patto a tre per rilevare il Vicenza
(troppo vecchio per rispondere)
SkydAnc3R
2004-10-17 21:22:00 UTC
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L'idea è acquisire subito una quota e avere l'opzione sul pacchetto di
controllo del club
Si discuterà su una cifra tra 7 e 8 milioni di euro, ma comprensiva dei 5 di
deficit
Cassingena (SISA) e Baggio (GB Ramonda) insieme a Franchetto (Caffé Vero)

di Alberta Mantovani

Assemblea dei soci e consiglio di amministrazione del Vicenza Calcio il 4
novembre. Si parte da quella che potrebbe essere l'ultima data per
ricostruire in modo chiaro quanto sta avvenendo.
L'inizio di questa storia può prendere il via dalla partenza dell'ex d.g.
Rinaldo Sagramola per Palermo. Subito dopo, la trattativa per la vendita
della società biancorossa, che pareva ormai stagnante e senza più sbocchi,
si rimette in moto ed anzi attraverso il nuovo d.g. Sergio Gasparin prende
vigore. Cominciano i contatti fra l'Enic, la finanziaria inglese
proprietaria del Vicenza Calcio, e alcuni imprenditori vicentini.
Subito emerge il nome di Marco Franchetto, non un nome nuovo, anzi: la
famiglia è vicina, in qualità di sponsor, ai colori biancorossi da più di
dieci anni ed è tuttora lo sponsor ufficiale col marchio Caffè Vero.
È Franchetto, fin dall'inizio, il primo riferimento per il ruolo di futuro
presidente del Vicenza e lui conferma, al nostro giornale, di essere
disponibile. Ma precisa anche che non è certo tipo da fare il presidente
senza avere possibilità di decisione, senza entrare insomma nella stanza dei
bottoni, come lui stesso riconosce. In parole povere fa capire da subito che
è sua intenzione acquisire alcune quote del Vicenza.
Ma qui bisogna fermarsi un momento e ricordare l'attuale situazione del club
biancorosso, altrimenti si rischia di fare confusione.
Intanto una trattativa di acquisizione deve passare per forza attraverso le
quote della Otto Srl, la società che detiene appunto al cento per cento il
pacchetto delle azioni del Vicenza. L'Enic della Otto Srl detiene il 99,999
per cento delle quote, il rimanente, cioè lo 0,0003 è ancora di proprietà di
Diego Dalle Carbonare, fratello dell'ex presidente Pieraldo Dalle Carbonare.
Una precisazione che va fatta, anche se all'atto pratico conta poco o
niente.
Veniamo ora al costo del Vicenza Calcio. Di cifre ne sono state fatte tante,
troppe, una però è sempre rimasta ferma: quei 7 milioni e 500 mila euro
stabiliti, ormai più di un anno fa, quando Jimmy Greselin andò a Londra, a
nome di altri soci, e firmò il primo impegno d'acquisto della società di
calcio. E fu proprio quella cifra che in pratica bloccò poi qualsiasi altra
possibile trattativa, perché da allora l'Enic ha sempre fatto riferimento a
quella.
Questa cifra può essere letta da due diverse angolazioni, tenendo conto cioè
di debiti e crediti della società, oppure no. Jimmy Greselin ad esempio,
dalla sua prospettiva, non ne teneva conto. Mentre si è vicini al vero se si
dice che oggi si sta trattando sì attorno ad una cifra che varia tra i 7 e
gli 8 milioni di euro, ma che è comprensiva di debiti e crediti, cioè di
circa 5 milioni di euro: a tanto ammonterebbe infatti il deficit
biancorosso. Non solo, la società in questa stagione, cioè nel 2004-2005, ha
una previsione di perdita di ulteriori 2 milioni di euro.
Sono queste le cifre su cui si tratta e si discute.
Ed ora vediamo chi sono i compagni di viaggio di Marco Franchetto. Il primo
è Sergio Cassingena presidente della SISA Italia Spa e presidente e
amministratore delegato della Cedi SISA Centro Nord Srl, una catena di
supermercati che solo nel Vicentino conta 50 punti vendita, ma che è
presente in tutta Italia con circa duemila punti vendita. Dalla rete restano
fuori attualmente solo Liguria, Piemonte e Valle d'Aosta. Regione in
assoluto più coperta la Sardegna, dove la SISA è leader nella grande
distribuzione.
A Cassingena è legato anche il terzo compagno di viaggio, e cioè Nicola
Baggio. Nicola Baggio è il figlio di Giovanni Baggio e di Ginetta Ramonda i
quali sono proprietari dei supermercati G.B. Ramonda e che sono soci a loro
volta del gruppo SISA.
Dunque, riassumendo, in ordine di ingresso sulla scena, i tre imprenditori
che stanno trattando l'acquisto del Vicenza Calcio sono: Marco Franchetto,
Sergio Cassingena e Nicola Baggio, almeno per ora.
All'inizio abbiamo citato una data, il 4 novembre. Ma ce n'è una molto più
importante ed è quella del 19 ottobre, cioè martedì prossimo. Per quel
giorno infatti è stato già fissato a Londra un incontro tra Franchetto,
Cassingena e Daniel Levy, gran capo dell'Enic. Con loro saranno presenti
anche il d.g. Gasparin e l'avvocato Luigi Polato referente di tutti e due
gli imprenditori vicentini.
Insomma martedì prossimo si potranno gettare le basi della trattativa vera e
propria, o almeno così si spera.
Da quanto viene riferito tutti sembrano decisi a sedersi al tavolo con
disponibilità e intenzioni serie. Difficile pensare che si possa da subito
giungere all'acquisto dell'intero pacchetto di quote, più probabile che si
parta con una acquisizione di minoranza, sottoscrivendo però da subito un'opzione
per il successivo acquisto dell'intero pacchetto del Vicenza Calcio.

[fonte: Giornale di Vicenza]
Piripero pippero
2004-10-18 09:25:59 UTC
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Post by SkydAnc3R
L'idea è acquisire subito una quota e avere l'opzione sul pacchetto di
controllo del club
[TAGLIA il resto]

La notizia sta già ventilando da diversi giorni. Come ha detto lo stesso
Franchetto in un'intervista apparsa sul GdV sabato, si tratterebbe di
un'acquisizione parziale della società: se l'accordo con gli inglesi
andrà a buon fine, la quota di maggioranza passerà definitivamente al
«trio».
Mi pare che stavolta le intenzioni siano serie... ma da Greselin in
avanti preferisco di certo non fidarmi! Se son rose... ;-)))
Comunque sia, ora più che mai, FORSA VICENSA!!! :-)
--
Piripero
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«Prepara tre casse»
«Sì... EH?!?»
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